Procedura aperta

Redazionale

Se la tua intenzione è di sviluppare il giro d’affari con l’incarico di fornitore della Pubblica Amministrazione, devi fare alcune considerazioni utili per non perdere tempo. Ad esempio, nella fase di aggiudicazione di appalti pubblici, la procedura maggiormente utilizzata dalle stazioni appaltanti è la “procedura aperte” previa  pubblicazione  di un bando o  avviso  di  indizione  di  gara.

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Fonte:
 – decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016, codice degli appalti;

Sito di ricerca:
www.avcp.it

www.normattiva.it

www.gazzettaufficiale.it 

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Dove trovo i bandi di gara.
Se non hai ancora provveduto, devi organizzare nel tuo interno un servizio per la ricerca sistematica dei bandi di gara. Non è difficile devi solo scaricare le gazzette ufficiali o collegarti con i siti internet di quello o questo ente, alla sezione “bandi di gara”, e leggere di che si tratta. Se desideri approfondire l’argomento “ricerca dei bandi di gara” si rimando alla pagina bandi di gara a gratis per tutti.

Caratteristiche principali di una procedura aperta.
Gli Enti Pubblici prediligono questa procedura per il motivo che secondo la generale convinzione è la procedura che garantisce la massima trasparenza. Infatti, nella procedura aperta qualsiasi operatore economico in possesso dei requisiti ed interessato al bando di gara presenta un’offerta in concorrenza con altri del suo settore. Bisogna fare attenzione ai termini di gara per il motivo che il termine minimo per la ricezione delle offerte è fissato in 35 giorni dalla data di  trasmissione del  bando  di gara e tutte le offerte devono essere accompagnate dalle  informazioni  richieste per la selezione qualitativa. Questo termine può essere modificato sulla base delle esigenze della Pubblica Amministrazione ed anche per questo motivo, bisogna adeguarsi alle indicazioni scritte nel bando di gara.
Oltre a questo, devi fare attenzione alla documentazione richiesta per la partecipazione, poiché le offerte sono giudicate irregolari se non conformi a  quanto prescritto nei documenti di gara ed in particolare, sono considerate inammissibili le offerte :

 – presentate in ritardo  rispetto  ai  termini indicati nel bando o nell’avviso con cui si indice la gara;
 – se da un controllo della commissione  giudicatrice emergano gli estremi per reati di corruzione o fenomeni collusivi;
 – se l’offerta presenta valori anormalmente bassi;
 – se non provi di possedere la qualificazione necessaria;
 – se il prezzo supera l’importo  posto  a  base  di  gara.


Il caso della preinformazione di una procedura aperta.
La preinformazione è un dettaglio tecnico di previsione in uso alla Pubblica Amministrazione ma non per questo motivo ti puoi permettere il lusso di ignorare. Devi fare attenzione anche ai dettagli “tecnici amministrativi”, se desideri partecipare alle varie gare di appalto senza inciampi. A norma dell’articolo 70 del codice appalti, sulla base delle necessità preventivate le stazioni appaltanti possono pubblicare entro il 31 dicembre di ogni anno  l’intenzione di  bandire per  l’anno successivo appalti. Questa nota pubblicata si definisce come “un avviso di preinformazione”. Il testo così pubblicato può specificare ogni dettaglio ritenuto utile dall’Amministrazione, senza escludere la possibilità di invitare gli operatori economici a presentare delle note d’interesse per la partecipazione. In particolare, se tale pubblicazione non è stata usata per indire una gara, l’ente può fissare il termine minimo ridotto a 15  giorni per  la  ricezione delle offerte purché  siano rispettate  alcune condizioni:

  1) l’avviso di preinformazione deve contenere le  informazioni richieste per il bando di gara (vedi allegato  XIV,  parte  I, lettera B, sezione B1), sempreché queste siano disponibili al momento della pubblicazione;

  2) l’avviso di preinformazione è stato inviato alla  pubblicazione da non meno di trentacinque giorni e non  oltre dodici  mesi  prima della data di trasmissione del bando di gara.


I casi di urgenza
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La questione del “caso di urgenza” è considerata un evento eccezionale e apre molte parentesi, pensiamo solo ai casi di calamità naturale. In queste occasioni le amministrazioni aggiudicatrici hanno molti strumenti per affrontare l’urgenza come ad esempio, possono fissare un termine non inferiore a quindici giorni a decorrere dalla data d’invio del bando di gara per la presentazione delle offerte. Tuttavia, il codice degli appalti fissa una regola che deve essere rispettata secondo la quale, le ragioni di urgenza devono essere motivate nei dettagli e specificare che i termini  minimi  stabiliti  al comma 1 dell’articolo 60 non possono essere rispettati in funzione dell’evento a cui far fronte.

Dal codice degli appalti.
Per completare l’argomento ti riporto il testo integrale dell’articolo 60 ed il richiamato allegato  XIV,  parte  I, lettera B, sezione B1 :

Decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50
(Gazzetta ufficiale serie generale n. 91 del 19/4/2016, S.O. n. 10)

Art. 60
(Procedura aperta)

 1. Nelle   procedure   aperte,   qualsiasi   operatore   economico interessato può presentare un’offerta in risposta  a  un  avviso  di indizione di gara. Il termine minimo per la ricezione  delle  offerte e’ di trentacinque giorni dalla data di  trasmissione  del  bando  di gara. Le  offerte  sono  accompagnate  dalle  informazioni  richieste dall’amministrazione aggiudicatrice per la selezione qualitativa.

 2. Nel caso  in  cui  le  amministrazioni  aggiudicatrici  abbiano pubblicato un avviso di preinformazione che non sia stato usato  come mezzo di indizione di una gara, il termine minimo  per  la  ricezione delle offerte, come stabilito al  comma  1,  può’  essere  ridotto  a quindici  giorni  purchè  siano   rispettate   tutte   le   seguenti condizioni:
 a) l’avviso di  preinformazione  contiene  tutte  le  informazioni richieste per il bando di gara di  cui  all’allegato  XIV,  parte  I, lettera B, sezione B1, semprechè queste siano disponibili al momento della pubblicazione dell’avviso di preinformazione;
 b) l’avviso di preinformazione e’ stato inviato alla pubblicazione da non meno di trentacinque giorni e non oltre  dodici  mesi  prima della data di trasmissione del bando di gara.

 3. Le amministrazioni aggiudicatrici possono fissare un termine non inferiore a quindici giorni a decorrere dalla data di invio del bando di gara se, per ragioni di urgenza debitamente  motivate dall’amministrazione aggiudicatrice, i termini  minimi  stabiliti  al comma 1 non possono essere rispettati.

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Allegato XIV
Informazioni che devono figurare negli avvisi e nei bandi nei settori ordinari e speciali.

Parte I
Informazioni che devono figurare negli avvisi e nei bandi nei settori ordinari.

B
Informazioni che devono figurare negli avvisi di preinformazione (di cui all’articolo 70).


B1
Informazioni che devono comparire in ogni caso.

  1. Nome, numero di identificazione, ove  previsto,   indirizzo comprensivo di  codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet dell’amministrazione aggiudicatrice e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
  1. Posta elettronica o indirizzo Internet al quale i documenti di gara saranno disponibili per l’accesso gratuito, illimitato e diretto.   Se l’accesso gratuito, illimitato e diretto non e’ disponibile  per i motivi illustrati all’articolo 74,  commi  2  e  3,  un’indicazione relativa alle modalità di accesso ai documenti di gara.
  1. Tipo di amministrazione aggiudicatrice e principale  attività esercitata.
  1. Se del caso, l’indicazione che l’amministrazione aggiudicatrice è una centrale di committenza o che si tratta o può trattarsi  di una qualsiasi altra forma di appalto congiunto.
  1. Codici  CPV.  Se  l’appalto  e’  suddiviso   in   lotti,   tali informazioni sono fornite per ogni lotto.
  1. Il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo  principale di consegna o di prestazione  per  gli  appalti  di  forniture  e  di servizi. Se l’appalto e’ suddiviso in lotti, tali  informazioni  sono fornite per ogni lotto.
  1. Breve descrizione dell’appalto: natura ed entità dei  lavori, natura e quantità o valore delle forniture; natura  ed  entità  dei servizi.
  1. Se il presente avviso non funge da mezzo di indizione  di  una gara, la data o le date previste per la pubblicazione di un bando  di gara o di bandi di gara per l’appalto o gli appalti di cui all’avviso di preinformazione.
  1. Data d’invio dell’avviso.
  1. Altre eventuali informazioni.
  1. Indicare se l’appalto rientra o meno nell’ambito di applicazione dell’AAP.

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Nota della redazione:
Tutti i testi dei provvedimenti pubblicati non sono ufficiali.
Per gli atti normativi, l’unico testo facente fede è quello pubblicato a mezzo stampa sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

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