mezzi di prova per gare di appalto

Redazionale

E’ prassi consolidata che nei disciplinari per le gare di appalto o concessione, l’ente appaltante chiede ai concorrenti di consegnare “idonee referenze bancarie” ed altri documenti specificati di volta in volta, al fine di provare i requisiti generali, capacità economica e finanziaria, tecnici e professionali. Quello dei mezzi di prova è un aspetto importante dell’iter burocratico che spesse volte è ignorato dai concorrenti. Se desideri partecipare a una gara di appalto, devi conoscere quali sono i “mezzi di prova” ai quali dovrai adeguarti per evitare la procedura di esclusione e nello stesso tempo, appellarti per far valere i tuoi diritti. La norma cui fare riferimento è l’art. 86 e allegato XVII del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici).

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Fonte:
– decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016.

Sito di ricerca:
– www.normattiva.it

– www.anticorruzione.it

Argomenti correlati:
– criteri di selezione

– motivi di esclusione

– requisiti

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Mezzi di prova.
Come accennato, la stazione appaltante ha un discreto potere discrezionale nel chiedere certificati e altri documenti al concorrente, affinché sia presa in considerazione l’offerta di gara. Questa documentazione costituisce la prova sul possesso dei requisiti e in particolare, l’assenza di motivi di esclusione di cui all’articolo 80 e del rispetto dei criteri di selezione di cui all’articolo 83 (Criteri di selezione e soccorso istruttorio). Qui di seguito ti riporto il testo del citato art. 86 (Mezzi di prova), con le modifiche e integrazioni introdotte dal decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 (gazzetta ufficiale 103 del 5/5/2017 – Suppl. Ordinario n. 22).

DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50
Codice dei contratti pubblici
Vigente al: 22-8-2017

Sezione II
Selezione delle offerte

Art. 86
(Mezzi di prova)

1. Le stazioni appaltanti possono  chiedere  i  certificati,  le dichiarazioni e gli altri mezzi di prova di cui al presente  articolo e all’allegato XVII, come prova dell’assenza di motivi di  esclusione di cui all’articolo 80 e del rispetto dei criteri di selezione di cui all’articolo 83. Le stazioni appaltanti non esigono mezzi  di  prova diversi da quelli di cui al presente articolo, all’allegato  XVII  e all’articolo  87.  Gli operatori  economici possono avvalersi   di qualsiasi mezzo idoneo documentale per provare che  essi disporranno delle risorse necessarie.

2. Le stazioni appaltanti accettano i seguenti documenti come prova sufficiente della non applicabilità all’operatore economico dei motivi di esclusione di cui all’articolo 80:
a) per quanto riguarda i commi 1 , 2 e 3 di  detto  articolo,  il certificato  del  casellario giudiziario o in  sua mancanza, un documento equivalente  rilasciato dalla  competente autorità giudiziaria o amministrativa dello Stato membro o del Paese d’origine o di provenienza da cui risulta il  soddisfacimento  dei  requisiti previsti;
b) per quanto riguarda il comma 4  di  detto  articolo,  tramite apposita  certificazione rilasciata  dalla amministrazione  fiscale competente e, con  riferimento ai  contributi previdenziali e assistenziali,  tramite  il   Documento   Unico della Regolarità Contributiva acquisito d’ufficio dalle stazioni  appaltanti  presso gli Istituti previdenziali ai sensi della normativa vigente  ovvero tramite analoga certificazione rilasciata dalle autorità  competenti di altri Stati.

3. Se del caso,  uno  Stato  membro  fornisce  una  dichiarazione ufficiale in cui si attesta che i documenti o i certificati di cui al comma 2 non sono rilasciati o che questi non menzionano tutti i  casi previsti, tali dichiarazioni  ufficiali  sono  messe a  disposizione mediante il registro online dei certificati (e-Certis).

4. Di norma, la prova della capacità  economica  e  finanziaria dell’operatore economico può essere  fornita  mediante  uno  o  più mezzi di prova indicati  nell’allegato  XVII, parte I.  L’operatore economico, che per fondati motivi non e’ in grado di presentare le referenze chieste dall’amministrazione aggiudicatrice, può provare la propria capacità economica e finanziaria  mediante  un  qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante.

5. Le capacità tecniche degli operatori economici possono essere dimostrate con uno o più mezzi di prova di cui  all’allegato XVII, parte II, in funzione della natura, della quantità o dell’importanza e dell’uso dei lavori, delle forniture o dei servizi.

5-bis. L’esecuzione dei lavori è documentata dal certificato di esecuzione dei lavori redatto secondo lo schema predisposto dall’ANAC con le linee guida di cui all’articolo 83, comma  2.  L’attribuzione, nel certificato di esecuzione dei lavori, delle categorie di qualificazione, relative ai lavori eseguiti, viene  effettuata con riferimento alle categorie richieste nel bando di gara o  nell’avviso o nella  lettera  di  invito. Qualora il responsabile unico del procedimento riporti nel certificato di esecuzione dei lavori categorie di qualificazione diverse da quelle previste nel bando di gara o nell’avviso o  nella  lettera  di  invito,  si  applicano  le sanzioni  previste  dall’articolo 213,  comma  13, nel caso di comunicazioni non veritiere.

6. Per il tramite della cabina di regia sono messe a disposizione degli altri Stati membri, su richiesta, le informazioni riguardanti i motivi di esclusione elencati all’articolo 80, l’idoneità all’esercizio dell’attività professionale, la capacità  finanziaria e tecnica degli offerenti di cui all’articolo 83,  nonché  eventuali informazioni relative ai mezzi di prova di cui al presente articolo.

Mezzi di prova dei criteri di selezione.
Nel codice dei contratti pubblici ci sono alcuni allegati che hanno la loro importanza, come ad esempio l’allegato XVII collegato all’art. 86 del D.lgs. 50 del 18 aprile 2016. Qui di seguito ti riporto il testo dell’allegato XVII  (Mezzi di prova dei criteri di selezione), con le modifiche e integrazioni introdotte dal decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 (gazzetta ufficiale 103 del 5/5/2017 – Suppl. Ordinario n. 22).

DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50
Codice dei contratti pubblici
Vigente al: 22-8-2017

Allegato XVII
Mezzi di prova dei criteri di selezione

Parte I
Capacità economica e finanziaria.

Di regola, la capacità  economica  e  finanziaria  dell’operatore economico può essere provata mediante  una  o  più  delle  seguenti referenze:
a) idonee dichiarazioni bancarie o, se del caso, comprovata copertura assicurativa contro i rischi professionali;
b) presentazione dei bilanci o di estratti di bilancio, qualora la pubblicazione del bilancio sia obbligatoria in base alla legislazione del paese di stabilimento dell’operatore economico;
c) una dichiarazione concernente il fatturato globale e, se del caso, il fatturato del settore di attività oggetto dell’appalto, al massimo per gli ultimi tre esercizi disponibili in base alla data  di costituzione o all’avvio delle  attività  dell’operatore  economico, nella  misura  in  cui  le  informazioni  su  tali  fatturati   siano disponibili.

Parte II
Capacità tecnica.

Mezzi per provare le capacità tecniche degli operatori economici di cui all’articolo 83:
a) i seguenti elenchi:
i) un elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni; tale elenco e’ corredato di certificati di corretta esecuzione e  buon esito dei lavori più importanti; se  necessario per assicurare un livello adeguato di concorrenza, le  amministrazioni aggiudicatrici possono precisare che sarà presa in considerazione la prova relativa ai lavori analoghi realizzati più di cinque anni prima;
ii) un elenco delle principali forniture o dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni, con indicazione dei rispettivi importi, date e destinatari, pubblici o privati. Se necessario per assicurare un livello adeguato di concorrenza, le amministrazioni aggiudicatrici possono precisare che sarà preso in considerazione la prova relativa a forniture o a servizi forniti o effettuati  più  di tre anni prima;

b) l’indicazione dei tecnici o degli organismi tecnici, che facciano o meno parte integrante dell’operatore economico, e più particolarmente di quelli responsabili del controllo della qualità e, per gli appalti pubblici di lavori, quelli di  cui  l’imprenditore disporrà per l’esecuzione dell’opera;

c) una descrizione delle attrezzature tecniche e delle misure adottate dall’operatore economico per garantire la qualità, nonché degli strumenti di studio e di ricerca della sua impresa;

d) un’indicazione dei sistemi di gestione e di tracciabilità della catena di approvvigionamento che l’operatore economico potrà applicare durante l’esecuzione del contratto;

e) qualora i prodotti da fornire o i servizi da prestare siano di natura complessa o, eccezionalmente, siano richiesti   per   una finalità particolare,  una  verifica  eseguita  dall’amministrazione aggiudicatrice o, per suo conto, da un organismo ufficiale competente del paese in  cui il fornitore o  il  prestatore  dei  servizi  e’ stabilito, purché tale organismo acconsenta; la verifica verte sulle capacità di produzione del fornitore e sulla capacità  tecnica  del prestatore di servizi e, se necessario, sugli strumenti di  studio  e di ricerca di cui egli dispone, nonché  sulle  misure  adottate  per garantire la qualità;

f) l’indicazione dei titoli di studio e professionali del prestatore di servizi o   dell’imprenditore  o dei dirigenti dell’impresa, a condizione che non siano valutati tra  i  criteri  di aggiudicazione;

g) un’indicazione delle misure di gestione ambientale che l’operatore economico potrà applicare durante l’esecuzione del contratto;

h) una dichiarazione indicante l’organico medio annuo dell’imprenditore o del prestatore di servizi e il numero dei dirigenti durante gli ultimi tre anni;

i) una dichiarazione indicante l’attrezzatura, il materiale e l’equipaggiamento tecnico di cui l’imprenditore o il prestatore  di servizi disporrà per eseguire l’appalto;

j) un’indicazione della parte di appalto che l’operatore economico intende eventualmente subappaltare;

k) per i prodotti da fornire:
i) campioni, descrizioni o fotografie la cui autenticità deve poter essere certificata a richiesta  dall’amministrazione aggiudicatrice;
i
i) certificati rilasciati da istituti o servizi ufficiali incaricati del controllo della qualità, di riconosciuta competenza, i quali attestino la conformità di prodotti ben individuati mediante riferimenti a determinate specifiche tecniche o norme.

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nota della redazione:
tutti i testi dei provvedimenti pubblicati non sono ufficiali. Per gli atti normativi, l’unico testo facente fede è quello pubblicato a mezzo stampa sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Per tutti gli altri provvedimenti, fanno fede i testi pubblicati sui siti istituzionali dei vari enti e agenzie governative.

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