offerte anomale al ribasso

Redazionale

L’art. 97 del decreto legislativo Decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016 (codice degli appalti) tratta la questione delle offerte di gara che presentano valori molto bassi o fuori mercato, dette “anormalmente basse”.

Se intendi partecipare ad una gara di appalto con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ti suggerisco di non esagerare con lo sconto del prezzo per due motivi:
1) un margine molto basso ti espone ad un concreto rischio di lavorare in perdita;
2) se proponi un prezzo molto basso dovrai fornire ottime giustificazioni all’ente che ha indetto la gara di appalto, se non vuoi essere escluso.

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Fonte:
– decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016.

Sito di ricerca:
www.normattiva.it

www.avcp.it


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L’art. 97 del decreto legislativo 50/2016 (codice degli appalti) stabilisce che gli operatori economici partecipanti ad una gara di appalto sono invitati a fornire delle giustificazioni appropriate in merito al basso valore del costo o prezzo esposto nell’offerta.

Anche nelle precedenti disposizioni, in vigore prima del 18 aprile 2016, la stazione appaltante interveniva con una serie di verifiche nel caso di offerta con prezzo molto ribassato. Sulla questione delle offerte anomale, con il decreto legislativo 50/2016 sono state introdotte alcune novità che ti elenco brevemente:

Art. 97. Offerte anormalmente basse
(comma 2, lettere a – e)

2. Quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso la congruità delle offerte è valutata sulle offerte che presentano un ribasso pari o superiore ad una soglia di anomalia determinata, al fine di non rendere predeterminabili dai candidati i parametri di riferimento per il calcolo della soglia, procedendo al sorteggio, in sede di gara, di uno dei seguenti metodi:

a) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all’unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media;

e) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all’unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media, moltiplicato per un coefficiente sorteggiato dalla commissione giudicatrice all’atto del suo insediamento tra i seguenti valori: 0,6; 0,8; 1; 1,2; 1,4.

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Come puoi costatare, nel caso di aggiudicazione al prezzo più basso non esiste una sola formula per valutare le anomalie sui valori delle offerte. In questo modo si tenta di contrastare gli accordi fra concorrenti che, organizzati come un cartello, presentano offerte omogenee per fare in modo che vinca questo o quello del loro gruppo ed escludere altri.

Tieni presente che la stazione appaltante non è tenuta a specificare nel bando di gara il metodo utilizzato per calcolare la soglia di anomalia ma si limiterà a rimandare al contenuto dell’articolo 97 comma 2, di cui sopra. Devi fare attenzione perché nel caso di anomalie, la stazione appaltante chiede spiegazioni al concorrente così come prevede l’articolo 97, comma 5:

Art. 97. Offerte anormalmente basse
(comma 5)

5. La stazione appaltante richiede per iscritto, assegnando al concorrente un termine non inferiore a quindici giorni, la presentazione, per iscritto, delle spiegazioni. Essa esclude l’offerta solo se la prova fornita non giustifica sufficientemente il basso livello di prezzi o di costi proposti, tenendo conto degli elementi di cui al comma 4 o se ha accertato, con le modalità di cui al primo periodo, che l’offerta è anormalmente bassa in quanto:

a) non rispetta gli obblighi di cui all’articolo 30, comma 3;

b) non rispetta gli obblighi di cui all’articolo 105;

c) sono incongrui gli oneri aziendali della sicurezza di cui all’articolo 95, comma 9 rispetto all’entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi e delle forniture;

d) il costo del personale è inferiore ai minimi salariali retributivi indicati nelle apposite tabelle di cui all’articolo 23, comma 16.

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Dunque, a norma dell’articolo 97 comma 5 di cui sopra, la stazione appaltante chiede per iscritto al concorrente di fornire i motivi del prezzo anomalo; il termine concesso per fornire una risposta non è inferiore di 15 giorni, dalla data di ricevimento della richiesta; sulla base dei motivi comunicati dal concorrente si procederà ad una eventuale esclusione dalla gara di appalto.

Qui sotto ti riporto il testo integrale del citato articolo 97:

Decreto Legislativo n. 50 del 18 aprile 2016
Codice dei contratti pubblici

Vigente al: 31-10-2018  

TITOLO IV
Aggiudicazione per i settori ordinari

Art. 97
Offerte anormalmente basse.

1. Gli operatori economici forniscono, su richiesta della stazione appaltante, spiegazioni sul prezzo o sui costi proposti nelle offerte se queste appaiono anormalmente basse,  sulla  base  di  un giudizio tecnico sulla congruità, serietà, sostenibilità e realizzabilità dell’offerta.

2. Quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo  più basso la congruità delle  offerte  è  valutata  sulle  offerte  che presentano un ribasso pari o superiore  ad  una  soglia  di  anomalia determinata;
al  fine  di  non  rendere  predeterminabili  dai 
candidati i parametri di riferimento per  il  calcolo  della  soglia, il RUP o la commissione giudicatrice procedono al  sorteggio,  in sede di gara, di uno dei seguenti metodi:
a) media aritmetica dei ribassi percentuali di  tutte  le offerte ammesse, con esclusione del venti per cento, arrotondato all’unità  superiore, rispettivamente  delle  offerte  di   maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media;

b) media aritmetica dei ribassi percentuali di  tutte  le offerte ammesse, con esclusione del venti per cento  rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor  ribasso arrotondato all’unità superiore, tenuto conto che se la prima  cifra dopo  la virgola, della somma dei ribassi offerti dai concorrenti ammessi  è pari ovvero uguale a zero la media resta invariata; qualora invece la prima cifra dopo la virgola, della  somma  dei  ribassi  offerti dai concorrenti  ammessi  è dispari,  la   media   viene decrementata percentualmente di un valore pari a tale cifra;

c) media aritmetica dei ribassi percentuali di  tutte  le offerte ammesse, incrementata del quindici per cento;

d) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte  le  offerte ammesse incrementata del dieci per cento;

e) media aritmetica dei ribassi percentuali di  tutte  le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento,  arrotondato  all’unità superiore, rispettivamente delle offerte  di  maggior  ribasso  e  di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto  medio  aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media,  moltiplicato per un coefficiente sorteggiato dalla commissione  giudicatrice  o, in mancanza della commissione, dal RUP, all’atto del suo insediamento tra i seguenti valori: 0,6; 0,7; 0,8; 0,9.

3. Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente  più  vantaggiosa  la  congruità  delle offerte  è valutata sulle offerte che presentano sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi  di valutazione, entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti  punti massimi previsti dal bando di gara.

3-bis. Il calcolo di cui al comma 2 è effettuato ove  il  numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a cinque.

4. Le spiegazioni di cui al comma 1 possono, in particolare, riferirsi a:
a) l’economia del processo  di  fabbricazione  dei  prodotti,  dei servizi prestati o del metodo di costruzione;

b) le soluzioni tecniche prescelte o le condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone l’offerente per  fornire  i prodotti,  per prestare i servizi o per eseguire i lavori;

c) l’originalità  dei  lavori,  delle  forniture  o  dei  servizi proposti dall’offerente.

5. La stazione appaltante richiede  per  iscritto,  assegnando al concorrente  un  termine  non  inferiore  a   quindici   giorni, la presentazione,  per  iscritto,  delle   spiegazioni.   Essa esclude l’offerta solo se la prova fornita non giustifica sufficientemente il basso livello di prezzi o di  costi  proposti,  tenendo  conto degli elementi di cui al comma 4 o se ha accertato, con le modalità di cui al primo periodo, che l’offerta e’ anormalmente bassa in quanto:
a) non rispetta gli obblighi di cui all’articolo 30, comma 3.

b) non rispetta gli obblighi di cui all’articolo 105;

c) sono incongrui gli  oneri  aziendali  della  sicurezza  di  cui 
all’articolo 95,  comma   10   rispetto   all’entità   e   alle caratteristiche dei lavori, dei servizi e delle forniture;

d) il  costo  del  personale  è  inferiore  ai  minimi  salariali 
retributivi indicati nelle apposite tabelle di cui  all’articolo  23, comma 16.

6. Non sono ammesse giustificazioni  in  relazione  a trattamenti salariali minimi  inderogabili  stabiliti  dalla  legge  o  da fonti autorizzate dalla legge. Non sono, altresì, ammesse giustificazioni in relazione agli oneri di sicurezza di cui al piano di sicurezza  e coordinamento previsto dall’articolo 100 del  decreto legislativo  9 aprile 2008, n. 81. La stazione appaltante in ogni caso può valutare la congruità di ogni offerta che, in  base  ad  elementi specifici, appaia anormalmente bassa.

7. La  stazione  appaltante  qualora  accerti  che  un’offerta è anormalmente bassa in quanto l’offerente  ha  ottenuto  un  aiuto di Stato può escludere  tale  offerta  unicamente  per  questo motivo, soltanto dopo aver consultato l’offerente e se quest’ultimo non è in grado di dimostrare, entro un  termine  sufficiente  stabilito dalla stazione appaltante, che  l’aiuto  era  compatibile  con  il mercato interno ai sensi  dell’articolo  107  TFUE.  La  stazione appaltante esclude un’offerta in  tali  circostanze  e  informa  la Commissione europea.

8. Per  lavori,  servizi  e  forniture,  quando  il  criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso e comunque per importi inferiori alle soglie di cui all’articolo 35, la stazione  appaltante può prevedere nel bando l’esclusione  automatica  dalla  gara  delle offerte che presentano una percentuale di ribasso  pari  o  superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi del comma 2. In tal caso non si applicano i commi 4, 5 e 6. Comunque la facolta’ di esclusione automatica non è esercitabile quando il numero delle offerte ammesse e’ inferiore a dieci.

9. La Cabina di regia di cui all’articolo 212, su richiesta, mette a disposizione degli altri Stati membri, a titolo  di collaborazione amministrativa, tutte le informazioni a  disposizione, quali  leggi, regolamenti,  contratti  collettivi  applicabili  o  norme tecniche nazionali, relative alle prove e ai documenti prodotti  in relazione ai dettagli di cui ai commi 4 e 5».

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Nota della redazione:
Tutti i testi dei provvedimenti pubblicati non sono ufficiali. Per gli atti normativi, l’unico testo facente fede è quello pubblicato a mezzo stampa sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

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