Gare di appalto pubbliche

Redazionale

A cosa serve una gara di appalto.
Su internet esistono dei siti che offrono la possibilità ai privati di chiedere preventivi a più imprese. Ad esempio, devo ristrutturare casa chiedo e ottengo preventivi da più imprese edili. Cos’è tutto questo? Di fatto una gara di appalto privata molto semplificata. Si può intuire facilmente che lo scopo di una gara fra più operatori economici è di consentire al committente di valutare il miglior rapporto fra qualità e prezzo, con lo scopo di prendere una decisione. Così dovrebbe essere, perché in alcuni casi vige il principio di spendere il meno possibile, non importa se la qualità è infima e questo vale anche nel Pubblico.

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Fonte:
– decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016.

Sito di ricerca:
www.normattiva.it
www.anticorruzione.it

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Analogie fra gare di appalto pubbliche e private.
Se esiste una gara di appalto, significa che esiste l’esigenza di acquistare beni e servizi o realizzare delle opere. Le tipologie sono tre:
1) appalti per servizi;
2) appalti per forniture;
3) appalti per lavori.

Come si può vedere, esiste una forte analogia con le esigenze del privato. Perché se dobbiamo acquistare un computer, ad esempio, prima facciamo una ricerca su internet e poi si decide. Per un viaggio, la ricerca si rivolge alle varie proposte, poi leggiamo le recensioni, quindi, si prende una decisione. Tutto questo interessa la nostra sfera privata. Nel settore Pubblico è diverso. La differenza è che nel settore Pubblico vige il principio che lo Stato svolge anche la funzione di volano per l’economia. Infatti, nei tempi di crisi economica dove esiste stagnazione, peggio se recessione, la spesa Pubblica offre alle imprese un’opportunità di crescita o di sopravvivenza. Nello stesso tempo, vige il principio della trasparenza e libera concorrenza. In altre parole, che non ci sia clientelismo o favoritismi a vantaggio di un ristretto numero d’imprese.

Bando di gara.
Il bando di gara è l’atto con il quale si comunica che in un determinato luogo e tempo, la Pubblica Amministrazione tal dei tali procederà con una gara per l’assegnazione di un contratto, per forniture, servizi o lavori. Vale a dire, che la stazione appaltante ha l’onere di pubblicare la notizia della gara sulla Gazzetta Ufficiale e siti internet a lei riconducibile. Se si ritiene opportuno, la Stazione Appaltante può anche pubblicare il bando di gara su quotidiani a tiratura nazionale.

                  bandi di gara a gratis per tutti
Le informazioni sui bandi di gara si possono reperire su internet e questa modalità si basa sul principio della trasparenza amministrativa. La norma che impone l’uso di internet era già scritta nel vecchio codice appalti, il decreto legislativo 163 del 12 aprile 2006, allegato X, comma 2, lettera a). Esistono numerose banche dati liberamente consultabili (…. continua).

Requisiti e condizioni.
Già nel testo del bando di gara sono indicati gli elementi essenziali che riguardano sia l’oggetto del contratto sia i requisiti dei concorrenti. Di volta in volta, in funzione della tipologia dell’appalto, la Stazione Appaltante indica nei documenti di gara i requisiti tecnici, professionali, qualità e tempistica per l’esecuzione del contratto. In ogni caso, la condizione per partecipare a una gara di appalto, il concorrente deve possedere i requisiti di ordine generale, indicati dall’art. 80 (motivi di esclusione) del codice dei contratti pubblici: il decreto legislativo del 18 aprile 2016, n. 50. Una notizia cattiva per i “furbetti”, nelle gare pubbliche di appalto bisogna consegnare una garanzia provvisoria, in genere una polizza fideiussoria. L’importo della cauzione è indicato nei documenti di gara, quindi? Se il concorrente dichiara il falso o falsifica gli atti, il codice dei contratti pubblici prevede l’esclusione e l’incameramento della cauzione provvisoria.

                          motivi di esclusione
Gli enti aggiudicatori hanno a disposizione l’articolo 80 del decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016 con il quale, è possibile prevenire gli atti illeciti. Questa norma, l’articolo 80 del codice, elenca i requisiti di ordine generale che l’operatore economico deve possedere. (… continua)

Formalità generale della gara di appalto.
Nei documenti di gara ci sono alcuni allegati. Fra questi, ci sono dei moduli prestampati da usare per le dichiarazioni sostitutive. E’ possibile chiedere precisazioni direttamente al responsabile della procedura, nei modi indicati nei documenti di gara. Arriviamo alla consegna dell’offerta. E’ tutto a posto con i vari documenti, polizze fideiussorie ed altro. Nel bando di gara è indicato il giorno e l’ora entro la quale bisogna consegnare la documentazione alla Stazione Appaltante, insieme all’offerta vera e propria. Non è raro che nelle gare ci siano concorrenti che non avendo rispettato i tempi di consegna siano stati esclusi. Infatti, non sono ammessi ritardi nel senso che il concorrente ha l’obbligo di rispettare i termini per la consegna dell’offerta. Ricevute tutte le offerte si procede all’apertura dei plichi, in presenza di una commissione, in una seduta pubblica aperta ai diretti interessati. Si procede con un verbale di apertura e poi all’assegnazione del contratto.

                        dichiarazione sostitutiva
Se partecipi a una gara di appalto, devi consegnare tutti i documenti richiesti dall’ente appaltante, insieme all’offerta vera e propria.  In sostanza, bisogna fornire la prova di possedere i requisiti necessari per portare a buon fine il contratto, oggetto di gara. Alcuni di questi documenti possono essere dichiarati dal diretto interessato. Si tratta della dichiarazione sostitutiva di atto notorio, una materia regolamentata dal D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 “testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” . (… continua)

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nota della redazione:
tutti i testi dei provvedimenti pubblicati non sono ufficiali. Per gli atti normativi, l’unico testo facente fede è quello pubblicato a mezzo stampa sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Per tutti gli altri provvedimenti, fanno fede i testi pubblicati sui siti istituzionali dei vari enti e agenzie governative.

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