Autovalutazione per attestazione SOA

Il “fai da te” per valutare i propri requisiti.


A cura della redazione

Se l’importo contrattuale per l’esecuzione dei lavori non supera 150.000 euro, non è necessario possedere l’attestazione SOA. Che cosa significa? Se non avete i requisiti per ottenere un’attestazione SOA, Vi potete orientare sui lavori pubblici che abbiano un valore inferiore a 150.000 euro. Infatti, l’attestazione SOA è rilasciata da società autorizzate, previo rigorosi accertamenti presso l’azienda richiedente. Per capire le proprie criticità che possono impedire o limitare l’ottenimento di una certificazione d’idoneità tecnica-professionale, per i lavori che abbiano un valore uguale o superiore a 150.000 euro, può essere utile procedere con un’autovalutazione.

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Fonte:
– Decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016;
– D.P.R. 207 del 5/10/2010.

Sito di ricerca:
– www.normattiva.it

– www.gazzettaufficiale.it

– www.anticorruzione.it

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Quali sono i requisiti per la qualificazione.
I requisiti sono in funzione delle categorie e classi. In altre parole, più alta è la categoria e maggiore sono i requisiti che bisogna avere. Nella prassi, si eseguono le verifiche sui  requisiti economici-finanziari,  tecnici, dotazione di attrezzature tecniche, l’organizzazione del lavoro e sistemi di sicurezza. Su questo tema abbiamo dedicato una pagina:

Requisiti per la qualificazione SOA
Quali sono le norme cui fare riferimento.

Autovalutazione, un metodo empirico “fai da te”.
Che l’autovalutazione sia uno strumento empirico deve essere chiaro. Si tratta di un metodo che pone in luce una domanda:
dove la mia azienda è carente?

Sotto questa prospettiva, si possono attuare politiche aziendali basate su di un costante miglioramento dell’organizzazione. L’autovalutazione non sostituisce l’attività di verifica delle società SOA. Se interessati all’autovalutazione, il metodo più semplice è stilare un protocollo interno di qualità. Le norme cui fare riferimento sono gli articoli (76 e seguenti) del capo III (requisiti per la qualificazione) del D.P.R. 207 del 5/10/2010.

1). A chi bisogna presentare la domanda di qualificazione.

Si prenda in considerazione l’art. 76, comma 2 e 3, del D.P.R. 207/2010:

D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207
Regolamento del codice appalti

Vigente al 08 gennaio 2020

CAPO III – Requisiti per la qualificazione
Art. 76
Domanda di qualificazione.

2. L’impresa che intende ottenere l’attestazione di qualificazione deve stipulare apposito contratto con una delle  SOA autorizzate, con obbligo di produrre il certificato della  camera  di commercio,  industria e artigianato, completo   di   attestazione antimafia,  dal  cui oggetto sociale risultino le  attività riconducibili  alle  categorie di opere generali e specializzate richieste.

3. La SOA svolge l’istruttoria e gli accertamenti necessari alla verifica dei requisiti di  qualificazione, anche  mediante  accesso diretto alle strutture aziendali dell’impresa istante, e compie la procedura di rilascio dell’attestazione entro novanta giorni dalla stipula del contratto. La procedura può essere sospesa per chiarimenti o integrazioni documentali per un periodo complessivamente non  superiore  a  novanta  giorni;  trascorso  tale periodo di sospensione e comunque trascorso  un periodo complessivo non superiore a centottanta giorni dalla stipula del contratto, la SOA è tenuta a rilasciare l’attestazione o comunque  il  diniego  di rilascio della stessa.

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2). I requisiti di ordine speciale.
Come traccia per l’autovalutazione, si può adottare l’art. 79, comma 1:

Art. 79
Requisiti di ordine speciale.

1. I requisiti d’ordine speciale occorrenti per la qualificazione sono:
a) adeguata capacità economica e finanziaria;
b) adeguata idoneità tecnica e organizzativa;
c) adeguata dotazione di attrezzature tecniche;
d) adeguato organico medio annuo.

3). Indice tematico del protocollo aziendale di autovalutazione.
L’autovalutazione è una procedura interna che deve coinvolgere tutti i reparti dell’azienda. Per questo motivo, la persona responsabile del reparto qualità redige una bozza e poi, apre un confronto con tutti i responsabili di reparto. La bozza può avere come indice a tema il comma 1 art. 79 di cui sopra.

4). La bozza del protocollo di autovalutazione.
La bozza che dovrà essere sviluppata, potrà riportare i principi di valutazione indicati nel testo integrale dell’art. 79 di cui sopra. Sui testi integrali dei predetti artt. 76 e 79, del D.P.R. 207/2010, abbiamo dedicato una pagina:

Requisiti per la qualificazione SOA
Quali sono le norme cui fare riferimento.

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nota della redazione:
tutti i testi dei provvedimenti pubblicati non sono ufficiali. Per gli atti normativi, l’unico testo facente fede è quello pubblicato a mezzo stampa sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Per tutti gli altri provvedimenti, fanno fede i testi pubblicati sui siti istituzionali dei vari enti e agenzie governative.

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8 gennaio 2020