aste elettroniche metodi e procedure

Redazionale

L’asta elettronica è una procedura che viene utilizzata dalla pubblica amministrazione con un dispositivo elettronico programmato per ricevere la presentazione di nuovi prezzi da parte dei concorrenti ad una gara di appalto.

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Fonte:
– decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016.

Sito di ricerca:
www.normattiva.it

www.anticorruzione.it

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Aste elettroniche.
I prezzi inseriti nell’asta elettronica seguono il criterio del massimo ribasso in merito a dei valori che riguardano solo alcuni elementi del capitolato di gara. Quanto sopra è la sintesi dell’articolo 3, comma 1 lettere zzz), eeee), ffff) del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (codice degli appalti):

DECRETO LEGISLATIVO
18 aprile 2016, n. 50
Vigente al: 22-4-2016

Art. 3 (Definizioni)

“1. Ai fini del presente codice si intende per:
zzz) «sistema  telematico»,  un  sistema  costituito  da  soluzioni informatiche e di telecomunicazione  che  consentono  lo  svolgimento delle procedure di cui al presente codice;
eeee) «strumenti telematici di acquisto» e «strumenti telematici di negoziazione»,  strumenti  di  acquisto  e  di  negoziazione  gestiti mediante un sistema telematico;
ffff) «asta elettronica», un processo per fasi successive basato su un  dispositivo  elettronico  di  presentazione   di   nuovi   prezzi modificati al ribasso o di nuovi valori riguardanti  taluni  elementi delle offerte, che interviene dopo  una  prima  valutazione  completa delle offerte permettendo che la loro  classificazione  possa  essere effettuata sulla base di un trattamento automatico;”

Utilizzo.
L’asta elettronica è una modalità utilizzabile dalla stazione appaltante a sua discrezione nelle procedure aperte, ristrette e negoziate con bando di gara oppure, altro possibile utilizzo, nella fase del rilancio competitivo tra le parti con riferimento ad un preciso accordo quadro descritto nel bando di gara. L’asta elettronica può riguardare :
1) solo i prezzi, quando la gara di appalto prevede che per l’aggiudicazione verrà utilizzato il criterio del prezzo più basso;

2) il rapporto che esiste fra prezzi/valori, se il criterio di aggiudicazione del contratto di appalto si basa sul metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Così come avviene di consueto in tutti i tipi di aste, gli elementi ed i rilanci devono essere indicati in cifre oppure in valori percentuali.

Limiti.
Esistono dei limiti che vedremo di sintetizzare:
1) non si può utilizzare il metodo dell’asta elettronica per le gare di appalto di servizi e di lavori che hanno per oggetto prestazioni intellettuali;

2) si può utilizzare questa procedura se le specifiche dell’appalto sono fissate in modo preciso ed in particolare, se la valutazione delle varie offerte presentate dai concorrenti siano espressi in cifre o valori percentuali in modo da essere trattati in automatico da un sistema elettronico;

3) se gli elementi oggetto dell’appalto possono essere valutati automaticamente dal sistema informatico;

4) le stazioni appaltanti non possono utilizzare le aste elettroniche con lo scopo di impedire, distorcere o limitare la partecipazione di alcuni concorrenti così da impedire la libera concorrenza;

5) non si possono usare le aste elettroniche in modo da modificare l’oggetto di una gara di appalto già indicato nel bando.

Il bando di gara.
Se è prevista la procedura dell’asta elettronica, il bando di gara deve indicare in modo preciso i criteri di valutazione e più esattamente:
– gli elementi dell’appalto oggetto di una valutazione automatica;
– i valori minimi e massimi che devono avere determinati elementi;
– i termini per avere maggiori informazioni;
– informazioni dettagliate in merito allo svolgimento dell’asta;
– dispositivi elettronici e modalità informatiche di collegamento.

In particolare, devono essere precisate le condizioni alle quali i concorrenti possono praticare rilanci (al ribasso ovviamente) e quali sono gli scarti minimi richiesti per il rilancio. Quindi, bisogna fare molta attenzione a questi particolari e calcolare fino a che punto si è disposti a praticare un prezzo ribassato.

Procedure e metodi.
E’ una procedura cavillosa e bisogna essere molto determinati per poter seguire tutto il percorso burocratico/amministrativo. Prima di tutto Vi dovete chiedere se avete le giuste competenze informatiche e strumenti per poter partecipare ad un’asta elettronica. La parte del codice appalti che tratta l’argomento dell’asta elettronica è l’articolo 56 del decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016; a fondo pagina abbiamo trascritto il testo integrale dell’articolo 56 in questione.
Dopo questa premessa vediamo di sintetizzare la procedura:

a) prima di avviare l’asta elettronica, la stazione appaltante effettua una prima valutazione delle varie offerte ricevute con i metodi di aggiudicazione indicati nel bando;
b) i partecipanti che hanno consegnato delle offerte giudicate “ammissibili” verranno invitati dalla stazione appaltante a presentare dei nuovi prezzi o nuovi valori entro una certa data ed ora; l’invito avviene con posta elettronica certificata direttamente alla casella indicata dal concorrente;
c) l’asta si svolge in una seduta unica e può iniziare dopo che siano trascorsi almeno 2 giorni dalla data di trasmissione dell’invito di cui sopra al concorrente;
d) l’invito di partecipazione al concorrente all’asta elettronica conterrà alcuni elementi essenziali quali ad esempio, la formula matematica utilizzata per determinare, durante l’asta, la riclassificazione automatica dei nuovi prezzi o valori presentati; se il criterio per l’aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, l’invito conterrà il risultato della valutazione dell’offerta del concorrente sulla base dell’art. 56 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;
e) in fase di svolgimento dell’asta, la stazione appaltante comunica in tempo reale a tutti i concorrenti le informazioni per conoscere la propria classificazione in base i rilanci ma in ogni caso, non verrà resa nota l’identità dei vari offerenti;
f) l’asta viene dichiarata chiusa nella data ed ora indicate nell’invito.

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DECRETO LEGISLATIVO
18 aprile 2016, n. 50
Vigente al: 22-4-2016

Art. 56 (Aste elettroniche)

1. Le stazioni appaltanti possono ricorrere ad aste elettroniche nelle quali vengono presentati nuovi prezzi, modificati al ribasso o nuovi valori riguardanti taluni elementi delle offerte. A tal fine, le stazioni appaltanti strutturano l’asta come un processo elettronico per fasi successive, che interviene dopo una prima valutazione completa delle offerte e consente di classificarle sulla base di un trattamento automatico. Gli appalti di servizi e di lavori che hanno per oggetto prestazioni intellettuali, come la progettazione di lavori, che non possono essere classificati in base ad un trattamento automatico, non sono oggetto di aste elettroniche.

2. Nelle procedure aperte, ristrette o competitive con negoziazione o nelle procedure negoziate precedute da un’indizione di gara, le stazioni appaltanti possono stabilire che l’aggiudicazione di un appalto sia preceduta da un’asta elettronica quando il contenuto dei documenti di gara, in particolare le specifiche tecniche, puo’ essere fissato in maniera precisa. Alle stesse condizioni, esse possono ricorrere all’asta elettronica in occasione della riapertura del confronto competitivo fra le parti di un accordo quadro di cui all’articolo 54, comma 4, lettere b) e c), e comma 6, e dell’indizione di gare per appalti da aggiudicare nell’ambito del sistema dinamico di acquisizione di cui all’articolo 55.

3. L’asta elettronica e’ aggiudicata sulla base di uno dei seguenti elementi contenuti nell’offerta:
a) esclusivamente i prezzi, quando l’appalto viene aggiudicato sulla sola base del prezzo;
b) il prezzo o i nuovi valori degli elementi dell’offerta indicati nei documenti di gara, quando l’appalto e’ aggiudicato sulla base del miglior rapporto qualita’/prezzo o costo/efficacia.

4. Le stazioni appaltanti indicano il ricorso ad un’asta elettronica nel bando di gara o nell’invito a confermare l’interesse, nonche’, per i settori speciali, nell’invito a presentare offerte quando per l’indizione di gara si usa un avviso sull’esistenza di un sistema di qualificazione. I documenti di gara comprendono almeno le informazioni di cui all’allegato XII.

5. Prima di procedere all’asta elettronica, le stazioni appaltanti effettuano valutazione completa delle offerte conformemente al criterio o ai criteri di aggiudicazione stabiliti e alla relativa ponderazione.

6. Nei settori ordinari, un’offerta e’ considerata ammissibile se e’ stata presentata da un offerente che non e’ stato escluso ai sensi dell’articolo 80, che soddisfa i criteri di selezione di cui all’articolo 83 e la cui offerta e’ conforme alle specifiche tecniche senza essere irregolare o inaccettabile ovvero inadeguata, ai sensi dei commi 8, 9 e 10.

7. Nei settori speciali, un’offerta e’ considerata ammissibile se e’ stata presentata da un offerente che non e’ stato escluso ai sensi dell’articolo 135 o dell’articolo 136, che soddisfa i criteri di selezione di cui al medesimo articolo 136 e la cui offerta e’ conforme alle specifiche tecniche senza essere irregolare o inaccettabile ovvero inadeguata, ai sensi dei commi 8, 9 e 10.

8. Sono considerate irregolari le offerte che non rispettano i documenti di gara, che sono state ricevute in ritardo, in relazione alle quali vi sono prove di corruzione, concussione o abuso di ufficio o accordo tra operatori economici finalizzato a turbare l’asta, o che la stazione appaltante ha giudicato anormalmente basse.

9. Sono considerate inaccettabili le offerte presentate da offerenti che non possiedono la qualificazione necessaria e le offerte il cui prezzo supera l’importo posto dalle stazioni appaltanti a base di gara stabilito e documentato prima dell’avvio della procedura di appalto.

10. Un’offerta e’ ritenuta inadeguata se non presenta alcuna pertinenza con l’appalto ed e’ quindi manifestamente incongruente, fatte salve le modifiche sostanziali idonee a rispondere alle esigenze della stazione appaltante e ai requisiti specificati nei documenti di gara. Una domanda di partecipazione non e’ ritenuta adeguata se l’operatore economico interessato deve o puo’ essere escluso ai sensi dell’articolo 80, o dell’articolo 135, o dell’articolo 136, o non soddisfa i criteri di selezione stabiliti dall’amministrazione aggiudicatrice ai sensi dell’articolo 83 o dall’ente aggiudicatore ai sensi degli articoli 135 o 136.

11. Tutti gli offerenti che hanno presentato offerte ammissibili sono invitati simultaneamente, per via elettronica, a partecipare all’asta elettronica utilizzando, a decorrere dalla data e dall’ora previste, le modalita’ di connessione conformi alle istruzioni contenute nell’invito. L’asta elettronica puo’ svolgersi in piu’ fasi successive e non ha inizio prima di due giorni lavorativi successivi alla data di invio degli inviti.

12. L’invito e’ corredato del risultato della valutazione completa dell’offerta, effettuata conformemente alla ponderazione di cui all’articolo 95, commi 7 e 8. L’invito precisa, altresi’, la formula matematica che determina, durante l’asta elettronica, le riclassificazioni automatiche in funzione dei nuovi prezzi e/o dei nuovi valori presentati. Salvo il caso in cui l’offerta economicamente piu’ vantaggiosa sia individuata sulla base del solo prezzo, tale formula integra la ponderazione di tutti i criteri stabiliti per determinare l’offerta economicamente piu’ vantaggiosa, quale indicata nel bando di gara o in altri documenti di gara. A tal fine, le eventuali forcelle devono essere precedentemente espresse con un valore determinato. Qualora siano autorizzate varianti, per ciascuna variante deve essere fornita una formula separata.

13. Nel corso di ogni fase dell’asta elettronica, le stazioni appaltanti comunicano in tempo reale a tutti gli offerenti almeno le informazioni che consentono loro di conoscere in ogni momento la rispettiva classificazione. Le stazioni appaltanti possono, purche’ previsto nei documenti di gara, comunicare altre informazioni riguardanti altri prezzi o valori presentati. Possono, inoltre, rendere noto in qualsiasi momento il numero di partecipanti alla fase specifica dell’asta. In nessun caso, possono rendere nota l’identita’ degli offerenti durante lo svolgimento delle fasi dell’asta elettronica.

14. Le stazioni appaltanti dichiarano conclusa l’asta elettronica secondo una o piu’ delle seguenti modalita’:
a) alla data e all’ora preventivamente indicate;
b) quando non ricevono piu’ nuovi prezzi o nuovi valori che rispondono alle esigenze degli scarti minimi, a condizione che abbiano preventivamente indicato il termine che rispetteranno a partire dalla ricezione dell’ultima presentazione prima di dichiarare conclusa l’asta elettronica;
c) quando il numero di fasi dell’asta preventivamente indicato e’ stato raggiunto.

15. Se le stazioni appaltanti intendono dichiarare conclusa l’asta elettronica ai sensi del comma 14, lettera c), eventualmente in combinazione con le modalità di cui alla lettera b) del medesimo comma, l’invito a partecipare all’asta indica il calendario di ogni fase dell’asta.

16. Dopo aver dichiarata conclusa l’asta elettronica, le stazioni appaltanti aggiudicano l’appalto in funzione dei risultati dell’asta elettronica.

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nota della redazione:
Tutti i testi dei provvedimenti pubblicati non sono ufficiali. Per gli atti normativi, l’unico testo facente fede è quello pubblicato a mezzo stampa sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.